Juve, rinifitura a Lione. Pirlo, prove di maledetta Conte ha fatto prove i calci da fermo sia in fase offensiva che difensiva. Più Osvaldo che Vucinic in attacco

LIONE – A differenza di domenica scorsa a Napoli, quando la Juve rimase blindata in hotel per motivi… ambientali e nel mattino pre-partita andò in scena soltanto un risveglio muscolare, come si dice in gergo, stavolta Antonio Conte ha potuto far svolgere una rifinitura vera, qui a Lione. Il gruppo bianconero si è trasferito a metà mattina in un centro sportivo della città: un’ora abbondante di lavoro sul campo, tra esercizi atletici e una parte di allenamento col pallone. In particolare, l’allenatore ha provato tutta una serie di schemi sui calci piazzati, sia nella fase offensiva, sia nella fase difensiva. C’è una curiosità dietro alle punizioni che Pirlo ha provato, alla ricerca – per stasera – del 43° gol da fermo in carriera: il bianconero per migliorare i suoi tiri si ispirava in passato a Juninho Pernambucano, campione brasiliano che ha giocato proprio qui a Lione, nel recente passato. E c’è un motivo particolare per cui Conte è attento anche a trovare le contromisure giuste sui calci piazzati, a inizio 2014 causa di problemi in serie per i bianconeri: nel Lione ci sono attaccanti come Lacazette e Gomis molto abili a sfruttare i palloni aerei e a sfornare gol di rapina in mischia.

 

 

 

CONCENTRATI – «Bisogna stare sempre concentrati, le loro punte sono molto forti», ha detto Conte. Quanto alla formazione, in attesa che l’allenatore sciolga i residui dubbi a metà pomeriggio (riunione tecnica e comunicazione dell’undici titolare), va detto che sono cresciute in queste ultime ore le chance di Isla sulla fascia destra, al posto di Lichtsteiner; mentre in attacco Vucinic insidia Osvaldo, al fianco di Tevez (che non segna in Europa da 5 anni; e che 6 anni fa segnò un gol proprio al Lione, in Champions). Llorente dovrebbe partite dalla panchina, in considerazione della sua stanchezza oggettiva, emersa chiaramente nelle ultime partite. A centrocampo sono attesi Pirlo, Marchisio e Pogba, sulla sinistra Asamoah. Davanti a Buffon, il trio dei “reduci”: Caceres, Bonucci e Chiellini, in attesa che Ogbonna e Barzagli tornino abili e arruolabili. Peluso, stasera in panca, è il primo ex infortunato recuperato da Conte per il pacchetto arretrato.

 

 

 

PROBABILE FORMAZIONE

 

LIONE (4-3-1-2): 16 A. Lopes; 55 Tolisso, 22 Koné, 23 Umtiti, 3 Bedimo; 12 Ferri, 21 Gonalons, 28 Mvuemba; 17 Malbranque; 18 Gomis, 10 Lacazette. Allenatore: Garde
JUVENTUS (3-5-2): 1 Buffon; 4 Caceres, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 33 Isla, 6 Pogba, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 18 Osvaldo. Allenatore: Conte

 

ARBITRO: Collum (Scozia)

Marco Bonetto

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.