Il City: 40 milioni più Dzeko. Quante manovre su Pogba

TORINSenza titolo-2O – (e.e.) Paul Pogba è il giocatore più discusso e ambito. Bravo, potenzialmente fuoriclasse, unico nel genere per età (21 anni) e qualità (fisiche e tecniche). L’ad bianconero Beppe Marotta ha la sensazione di poterlo tenere. Si parla di un’offerta monstre d’ingaggio vicino ai 5 milioni, il top per la Juventus. L’agente Mino Raiola, presente allo Stadium per la sfortunata sfida di Europa League con il Benfica, frena ancora sul rinnovo del francese, aspetta che scatti l’asta tra Real, Psg e City che, secondo l’Express, avrebbe intenzione di offrire 40 milioni più Dzeko per il Polpo Paul. Il bosniaco, si sa, è un vecchio pallino del club di corso Galileo Ferraris, che a più riprese ha provato ad acquistarlo quando ancora giocava in Germania. Pogba, nel frattempo, attacca il Manchester United, dov’è cresciuto, in un’intervista alla Bbc: «Mi hanno mancato di rispetto. Mi facevano allenare in palestra, ma io sono un calciatore e non un atleta. La ragione per la quale ho lasciato i Red Devils? Non giocavo mai, non ero nel gruppo e mi allenavo da solo. Un giorno, mi sono ritrovato con gli Under 18… Mi avevano messo lì perché volevo andarmene. Penso che questa sia mancanza di rispetto. Il Manchester United è un gran club ma a un certo punto bisogna pensare a se stessi. Io dovevao giocare. Ferguson mi diceva che mi avrebbe trovato un posto, ma non giocavo mai. Ho lavorato da solo per una settimana…». L’intenzione della Juventus (che lo ha preso a parametro zero: venderlo creerebbe quindi una mega plusvalenza), ovvio, è quella di tenerlo per dare l’assalto alla Champions League. Perché, come ha detto Marotta, bisogna alzare l’asticella. Ma dipende molto da Raiola e da quanto sarà messo sul tavolo.

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