Tudor: «Juve, prendi Perisic e non sbagli di certo»

TORINO – Come tutti i dalmati costieri, separati dall’Italia soltanto dal Mare Adriatico, anche Ivan Perisic sogna di giocare in Serie A. Di precedenti illustri ce ne sono a bizzeffe, a cominciare – tanto per gradire – da quattro che nel passato più o meno recente hanno vestito la maglia della Juventus: Alen Boksic (nativo di Makarska), Zoran Ban e Dario Knezevic (entrambi fiumani) e soprattutto Igor Tudor (spalatino come lui). Proprio quest’ultimo, oggi allenatore dell’Hajduk, quando era assistente dell’ex ct Igor Stimac nella Nazionale croata ha raccomandato Perisic ad Antonio Conte. Fra i due tecnici c’è stima e amicizia (hanno giocato 6 anni insieme nella grande Juve di Lippi) e spesso si sentono al telefono per scambiarsi opinioni.

NEL MITO DI ZIZOU – Il talento del Wolfsburg (11 gol e 7 assist nell’ultima stagione) è poi cresciuto nel mito di Zinedine Zidane, uno dei più grandi campioni nella storia bianconera, a cui si ispira e di cui è “innamorato”, calcisticamente parlando, anche oggi. Cresciuto nell’Hajduk, è dovuto letteralmente scappare dal club spalatino e firmare col Sochaux per aiutare il padre Ante, travolto dai debiti. Il signor Perisic senior aveva un allevamento di polli ben avviato, ma la sua ditta andò in bancarotta. L’Hajduk capì le esigenze familiari e lasciò partire Ivan per la Francia. Alain Perrin, tecnico dei “sochaliens”, piombò personalmente all’aeroporto Kàstela di Spalato per prelevarlo con un jet privato. Ma poi Perrin passò all’Olympique Lione e Perisic fu ceduto in Belgio al Roeselare. Ci impiegò niente a mettersi in luce: da qui il passaggio al Bruges nel 2009, quindi al Borussia Dortmund nel 2011 per 6 milioni e l’estate scorsa al Wolfsburg per 8 milioni di euro. Ha un contratto sino al 2017 ma il suo agente Tonci Martic, ex centrocampista dell’Hajduk e dei belgi dell’Excelsior Mouscron, afferma che con un’offerta nell’ordine dei 12 milioni di euro il club della Volkswagen lo lascerà partire. In Croazia sostengono che Everton, Arsenal e Napoli sono stati i primi club a chiedere informazioni sul suo cartellino.

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