Juve-Morata, tutti i dettagli dell’accordo

TORINO – Ormai è fatta: Alvaro Morata è un calciatore bianconero. Quantomeno lo è virtualmente, in attesa di una comunicazione urbi et orbi da parte di Juventus e Real. Ma la sostanza è ciò che conta. E la sostanza dice che tra gli ad delle due società, Marotta e Sanchez, anche ieri a colloquio in conference call. , l’intesa è stata praticamente definita. Il tutto, mentre già erano cominciate le ultime trattative che ancora mancavano: il prolungamento contrattuale di Morata a Madrid oltre la scadenza attuale (2015), quale piattaforma a tutela dei blancos in caso di riacquisto.

VISITE MEDICHE A TORINO – Nella serata di ieri da Madrid arrivavano segnali inequivocabili: accordo sostanzialmente trovato per il prolungamento fino al 2019, a cifre superiori rispetto a quelle che il centravanti guadagnerà a Torino (2,2 milioni netti a stagione per 4 anni, più un’opzione per il prolungamento di un altro anno ancora). Il nuovo stipendio a Madrid per Morata varierebbe, comunque, a seconda del rendimento in bianconero (gol, assist, presenze, trofei conquistati). A questo punto, una volta esaurite le ultime incombenze burocratico-legali, si potrà davvero attendere l’annuncio ufficiale: manca solo questo per appiccicare la figurina di Morata al nuovo album della Juventus. Anche gli uffici legali del Real e della Juventus hanno battezzato gli ultimi dettagli dell’affaire, relativamente all’accordo tra i club. Per Morata è ormai una corsa contro il tempo. Il centravanti desidera riuscire a presentarsi a Vinovo già lunedì, per il raduno dei bianconeri (con visite mediche allegate). Tuttavia il rischio che il suo primo allenamento si svolga soltanto martedì è ancora concreto. Ma questi sì, sono solo dettagli (…).

PREZZO DI RECOMPRA – Il Real ha anche accettato di fissare un prezzo molto alto (esattamente ciò che sperava la Juve), quale cifra prefissata in caso di riacquisto di Morata alla fine della prossima stagione o del campionato 2015-2016 (l’opcion de recompra, il diritto di riacquisto, scadrà infatti tra due anni): nel caso, il Real dovrà pagare alla Juventus 35 milioni (praticamente il doppio di quanto investirà la Juventus). Il club madrileno ha ceduto sul prezzo di vendita e di recompra, ma ha ottenuto di poter riacquistare il centravanti anche già tra un anno e non soltanto tra due (i bianconeri speravano di mantenere le mani libere almeno fino al 2016: ma avrebbero dovuto spendere di più per il cartellino). In caso di mancato riacquisto nel prossimo biennio, il Real avrà comunque a disposizione una prelazione per riportare Morata a Madrid nel 2017.

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