Michel: Allegri, ti voglio battere di nuovo

TORINO – «Affronteremo una grande Juve. Loro saranno un leone ferito. Quindi servirà un grande Olympiakos. Anche perché io verrò a Torino per vincere».

Juve in difficoltà, Olympiacos su di di giri. Michel, lei già sente l’odore del sangue.
«Sì, ma noi non pensiamo che ci aspetti una gara facile solo perché all’andata abbiamo vinto. E perché loro sono caduti a Genova».

Mentre voi vi siete ulteriormente caricati vincendo il derby con il Panathinaikos.
«D’accordo, la situazione psicologica dice così. Ma la Juve resta favorita. In casa la Juve si trasforma, diventa grandissima. Ma so già che manderò in campo un Olympiacos speciale. Per questo sono fiducioso».

Speciale?
«Non avremo un filo di paura. Saremo carichi a mille. Grande orgoglio. Lo tireremo fuori. E coraggio. L’altra virtù che serve. Non verrò a Torino per fare le barricate, per giocare solo in difesa. Dovremo cercare di segnare almeno un gol. Se fai giocare la Juve, se stai dietro, se sei impaurito, non esci vivo. Non è questa la partita che immagino. Immagino piuttosto un Olympiacos capace di inseguire un’impresa storica. Loro sono un team di alto livello. Per cui noi dovremo giocare ad alto livello, anche se sulla carta non siamo forti come loro».

Allegri ha detto che sarà come una finale.
«Allora vorrà dire che sarà una finale anche per noi. Comunque ha ragione. Per questo dovremo sorprenderli con il coraggio, l’orgoglio. Il forcing. Il pressing a tutto campo. Correre e ancora correre. Grande aggressività. Vi ho detto tutto, così».

Non ci ha detto se ha in mente anche una sorpresa tattica.
«Noi siamo questi. Non è che adesso mi posso inventare chissà che cosa. La nostra sorpresa può essere lo spirito di gruppo. Noi non abbiamo tutte le stelle che ha la Juve».

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