Calciomercato Juve, Raiola spinge Balotelli. C’è anche Mkhitaryan

TORINO – Allegri ha tracciato l’identikit del trequartista, ma punta soprattutto alla qualità. Sa come funziona il mercato, il “Conte Max”. E’ ben consapevole che da cosa può nascere cosa. Può succedere che insegui l’uomo da ultimo passaggio (Sneijder resta il preferito), ma l’occasione tecnico-economica più vantaggiosa ti spunta in un ruolo diverso. Il mercato è imprevedibile, proprio come l’ultimo nome riaffiorato sulle frequenze juventine: quel Mario Balotelli già oggetto di valutazioni nel gennaio 2013, quando poi sbarcò alla corte milanista di Allegri. Super Mario-juventino è più che una suggestione, soprattutto perché a buttare l’amo sono stati l’attaccante e il suo agente. La Juventus ha registrato, consapevole che a Liverpool troverebbe un terreno fertile, completamente diverso da quello tastato a Istanbul per Sneijder.

Si muove Mino
Mino Raiola, manager dell’azzurro, non è passato inosservato durante il blitz a Vinovo di metà settimana. Non si è infatti limitato a salutare il suo assistito Paul Pogba. Raiola ha fatto una panoramica di mercato con Marotta e Paratici aggiornando pure su Henrikh Mkhitaryan, 25 anni, trequartista del Borussia Dortmund. L’armeno è valutato come alternativa a Sneijder, visto che le resistenze del Galatasaray hanno costretto i bianconeri a temporeggiare (a cambiare strategia) sull’ex interista. Mkhitaryan è più giovane dell’olandese, ma nonostante l’effetto Raiola – uomo delle operazioni impossibili – l’aggancio non pare più semplice. Jurgen Klopp lo ha strappato allo Shakhtar Donetsk nel 2013 investendo la bellezza di 27,5 milioni. Acquisto più costoso nella storia di quel Dortmund che negli ottavi di Champions incrocerà proprio la Juventus. E’ reduce da un problema alla caviglia. Comunque è difficile prevedere un investimento inferiore ai 15/20 milioni.

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