Juve: rescissione con Giovinco e subito Zaza. Oppure.

TORINO – (e.e.) Il ballo delle punte dopo il valzer del trequartista. Alla Juventus, per via delle difficoltà del mercato, si cambia ritmo. L’uomo che agisce dietro gli avanti, infatti, resta argomento delicato: Wesley Sneijder è bloccato dal Galatasaray, l’armeno Mkhitaryan è difficile perché il Borussia Dortmund non lo molla e comunque il prezzo è sopra i 25 milioni. E allora si lavora sull’attaccante: Simone Zaza resta la priorità, nonostante le resistenze del Sassuolo e le titubanze del giocatore che vorrebbe concludere la stagione giocando titolare (è anche nazionale, in bianconero rischierebbe tanta panchina). Giampaolo Pazzini e Dani Osvaldo sono solo manovre per l’ultimo minuto, non dovesse quadrare il cerchio. Beppe Marotta e Fabio Paratici da giorni sono al lavoro con il Sassuolo per trovare l’accordo, dopo che sulla punta lucana è piombato anche il Tottenham. Il club di corso Galileo Ferraris ha il diritto di ricompra per il 2015 fissato a 15 milioni e vorrebbe anticipare i tempi. Molto dipende anche da Sebastian Giovinco che ha l’accordo con il Toronto da luglio in avanti. Previsto in questi giorni l’incontro con l’agente Andrea D’Amico per capire se ci sono i margini per una rescissione del contratto immediata. Sulla carta, sarebbe interesse delle due parti separarsi subito, ma il giocatore senza buonuscita non andrà via, ovvio. Quindi, è anche una questione economica. Osvaldo, invece, verrebbe a Torino di corsa, dopo aver rotto con l’Inter. sarebbe un prestito, come l’inverno scorso. Lo lega una grande amicizia con Carlitos Tevez e non solo. Per questo sta rifiutando tutte le destinazioni. Spera nella Vecchia Signora. Ma non è la prima scelta. Quella resta Zaza, perché è italiano, nazionale e con un avvenire davanti.

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