Rugani regala sicurezza: «Juve, devi fidarti di me»

VIAREGGIO – La Viareggio Cup, Daniele Rugani potrebbe quasi giocarla: i fuoriquota, classe ’95, hanno solo un anno in meno di lui. Invece il difensore dell’Empoli ieri ha letto il giuramento prima della partita inaugurale, come fanno i campioni che da giovani si sono messi in mostra in Versilia.

Che sensazione è stata?
«Un’emozione forte, sono onorato da questo riconoscimento. Lo porterò sempre nel cuore e mi darà la carica per continuare».

Mentre lei leggeva il giuramento, la Juventus ufficializzava di aver riscattato dall’Empoli la metà del suo cartellino. Che effetto le fa essere tutto bianconero, anche se fino a giugno resterà ad Empoli?
«E’ un motivo di orgoglio e soddisfazione, oltre che di gioia perché sono sempre stato juventino fin da bambino. Però devo subito girare pagina e restare concentrato sul presente: la salvezza con l’Empoli e poi l’Europeo Under 21. Devo dimostrare ancora tutto: a cominciare dal fatto che la Juve non abbia sbagliato a riscattarmi».

In bianconero c’è già stato, con la Primavera nel 2012-13, allenandosi spesso in prima squadra
«Ho un ricordo bellissimo, prendevo spunto da tutti perché tutti erano campioni. Ovviamente guardavo di più i difensori: Chiellini per il modo di marcare, Bonucci per l’impostazione, Barzagli per l’attenzione».

E torniamo alla Juve. In attesa di diventare bianconero sabato le ha fatto un bel favore, no?
«Sabato è stato soprattutto un pareggio importante per l’Empoli: per noi ogni punto è vitale e averlo conquistato in casa della Roma deve darci ancora più carica, non certo appagarci. Abbiamo due scontri diretti, in tre settimane ci giochiamo tantissimo, a cominciare da domenica col Cesena»

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.